Tutela della Privacy dall’occhio indiscreto dei droni
Sarà capitato a tutti di domandarsi: quali sono gli spazi in cui si può far volare un drone e quando il suo impiego viola la tutela della privacy?
Fino a poco tempo fa, i rischi per la privacy provenivano da terra: dal cannocchiale del vicino curioso, dalla videosorveglianza condominiale o sul luogo di lavoro, dal fotografo di strada, dalle riprese degli smartphone, dalla telecamera fissata sopra la porta del dirimpettaio, dall’autovelox o dal paparazzo appostato sul ramo di un albero.
Oggi il “nemico” della privacy proviene dall’alto: dai droni e dal loro utilizzo.
I droni, usati per svago, per scopi fotografici o per lavoro, sono in forte crescita, il che apre una serie di questioni in merito al loro legittimo utilizzo.
Per avere un drone, di quelli che puoi acquistare anche nei negozi di giocattoli o di oggetti tecnologici, non c’è bisogno di una “patente”, eppure ci sarebbe bisogno di conoscere le numerose norme che regolano tale utilizzo. A partire dallo stesso manuale operativo che deve indicare chiaramente i limiti legali.
A chiarire le implicazioni tra droni e tutela della riservatezza dei cittadini è stato innanzitutto il Garante della privacy che, sul punto, ha prodotto un’iconografia per spiegare quando può essere usato un drone e in quali ipotesi il suo impiego non costituisce una lesione per la privacy delle persone. Alle istruzioni del Garante si sono poi aggiunte quelle dell’Enac (l’Ente nazionale per l’aviazione civile).
Le regole vengono distinte a seconda del tipo di drone. Ce ne sono di due tipi:
- Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) utilizzati per fini ricreativi e sportivi
- Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) utilizzati per scopi lavorativi e di sicurezza che necessitano di apposito brevetto.
L’Italia è letteralmente invasa da questi mirabolanti quanto accessibili giocattoli tecnologici, le norme per regolarne l’utilizzo sono numerose e stringenti, ma gli utilizzatori spesso le ignorano o fingono di ignorarle. Con tutti i rischi del caso per la sicurezza pubblica.
Attenzione anche a come utilizzate eventuali scatti. «Fatti salvi gli usi a fini giornalistici, segretario generale del Garante della privacy – se si vogliono diffondere le riprese fatte col drone è necessario il consenso dei soggetti ripresi.
Quando è difficile raccogliere il consenso, i soggetti devono essere irriconoscibili o perché ripresi da lontano o con volti offuscati». Sempre da evitare, perché sanzionabili, le riprese nelle proprietà private altrui.
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Le regole da seguire: sicurezza e privacy
Quando usiamo un drone dobbiamo rispettare due tipi di regole: regole sulla sicurezza e sulla privacy.
Le prime sono volte ad evitare che eventuali guasti e cadute repentine dell’oggetto volante possano ferire i passanti.
Le seconde invece sono dirette a tutelare la riservatezza contro l’utilizzo illegittimo delle foto e delle videoriprese che un drone potrebbe fare. Le norme in questo caso sono stabilite dalla legge e chiarite dal Garante della Privacy.
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Le regole sulla privacy vanno rispettate non solo per una questione di civiltà e rispetto, ma anche perché la loro violazione può comportare una denuncia e, quindi, un processo penale. L’interferenza nella vita privata altrui è un reato ed un drone è certamente in grado di realizzarla.
In conclusione, trattare dati personali (ossia registrarli, catalogarli, conservarli, modificarli, diffonderli) è vietato, tranne che nei casi previsti dalla Legge, se il titolare dei dati non dia il suo consenso previa informativa sulle finalità per le quali quei dati vengono raccolti.
La Pubblica Amministrazione e le Forze di Polizia vedono leggermente attenuati tali obblighi (a determinate condizioni stabilite dalla normativa); ma per i soggetti privati l’attenzione dev’essere massima e l’uso dei droni impone inevitabilmente attenzione e rispetto, per la Legge e per la vita privata altrui.
Fonte: Droni «guardoni», cosa devi sapere (e cosa rischi) quando ti sorvolano, di Francesco Prisco -https://www.ilsole24ore.com/art/droni-guardoni-cosa-devi-sapere-e-cosa-rischi-quando-ti-sorvolano-AEThNYaC.
L’uso dei droni e il rispetto della privacy, di Angela Iacovetti – https://www.iprofessionistidellasicurezza.it/2019/03/09/luso-dei-droni-e-il-rispetto-della-privacy/
Droni: quando c’è violazione della privacy, https://www.laleggepertutti.it/193713_droni-quando-ce-violazione-della-privacy



